Nida/Neringa e la Penisola Curlandese.
Raggiungere Nida lungo i 50 chilometri di ciclabile interamente asfaltata, che parte da Smyltine, è una esperienza che vale il viaggio. Seguire la ciclovia significa immergersi nella pienezza della natura attraversando un territorio intatto. Una via dove la scenografia sono le dune di sabbia (calpestabili su percorsi prestabiliti), i boschi di pini che hanno colonizzato parte delle dune, la spiaggia e il mare, eterni elementi di scontro e di confronto.
Mamo per gli amici. Nato nel 1978 in provincia di Bergamo dove tuttora risiede e lavora come cuoco. Un’anonima tappa del giro d’Italia e un incontro fortunato hanno fatto nascere in lui la passione per il ciclismo prima, e per il cicloturismo poi. La Palazzolo - Sondrio del giro 1992, la prima corsa, le prime biciclette, acqua, freddo e visi sofferenti per vedere a fatica del professionismo. L’album fotografico di un amico che, nel 1985 si fece quarantacinque giorni in bici in giro per l’Europa, tra campeggi, incontri e libertà gli hanno invece fatto capire il gusto di viaggiare in bicicletta.
Il mare, la mia insegnante di inglese ed Auschwitz. Tre cose che apparentemente non hanno nulla in comune, ma che in realtà sono le basi che hanno fatto nascere questo ciclo-viaggio. Un viaggio dall' Adriatico al Baltico, la visita ad Oswiecim ( nome polacco di Auschwitz) e un salto a Riga, città natale della mia insegnante di inglese. Cartine alla mano, è stato sufficiente tirate una traccia (o meglio una Riga) aggiungere qualche deviazione turistica ed ecco preparato un viaggio
Cicloturismo nei Colli euganeiLa facilità di creare cicloturismo in un territorio già con vocazione turistiche, è di avere già i clienti sul posto”. Mentre molte località italiane ed estere utilizzano il cicloturismo per portare presenze nei loro alberghi, nel comprensorio dei Colli Euganei i turisti sono già presenti in massa. Dare loro la possibilità di muoversi in bicicletta diventa un valore aggiunto per operatori ed istituzioni, impegnare il tempo libero in salute, in cultura, in scoperta. Piacere di vivere, di capire, di comunicare.
Cicloturismo nei Colli EuganeiDa Giarre raggiungiamo Monteortone per la via più diretta che passa dal centro di Abano (tratto con bici a mano) e seguendo tutta la pista ciclabile fino al Santuario della Vergine. Scendiamo dalla ciclabile sulla carreggiata e la percorriamo in direzione Tramonte. Alla nostra destra si presenta il colle in tutta la naturalità, solitario, arrotondato con la fisionomia di una montagna e il bosco intatto che lo avvolge interamente.