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Dinamismo di un sito web

boccioni  dinamismo del ciclista 3.500

13.000

100.000

Il dinamismo di un sito web

 

Numeri di cui andare fieri, numeri che avete fatto voi, numeri che soddisfano me. Sono le visite, le pagine visitate, gli accessi del solo mese di marzo 2012 di Ciaobici.it.  Se per tutti noi fare turismo in bicicletta, scambiare opinioni sul mondo che gira sulle due ruote è una passione, lasciatemi dire che per me è stato anche un lavoro talvolta duro e un impegno anche finanziario se pur modesto. Parteciparvi la mia felicità mi sembra corretto a distanza di un mese dal nuovo restyling (non definitivo) di ciaobici.

Quando 11 anni or sono mi sono messo a descrivere i miei primi viaggi e fare i miei primi commenti, erano pochi i siti in questa materia. Una iniziativa la mia che trovava piacere nel constatare che i lettori si affezionavano e crescevano. Ma la concorrenza si accorse presto del business e ne colmò il vuoto. In questi ultimi tempi scrivere bicicletta su Google  significa dover scegliere tra più di 3.000.000 di risultati. La passione di viaggiare, scrivere e di fotografare (unita alla complessità di dover essere aggiornato “informaticamente”) ha mantenuto costante un impegno che è stato frutto anche di collaborazione e suggerimenti.  In primo luogo il mio grazie all''associazione Amici della Bicicletta nell'ambito della quale è cresciuta la passione e l'approfondimento dei temi legati alla ciclabilità; poi all'associazione ilcicloviaggiatore con la quale condivido spirito e pensiero, ai diversi forum (Alverde in particolare) dove ho appreso che è meglio avere un sito con poco traffico ma serio e intelligente, piuttosto che con molti utenti ma dai contenuti scadenti. A Trentobike che da molti anni raccoglie i viaggi e i diari dei cicloturisti e cicloviaggiatori di tutto il mondo e che mi ospita tra i suoi autori. Agli  amici, sponsor nel poco, preziosi nel molto. Infine grazie a tutti voi amici lettori di ieri e di oggi, perché senza la vostra costante presenza ogni mio sforzo passato e futuro sarebbe stato e continuerebbe ad essere senza gratificazione.