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La notte degli Oscar Tuttobiciweb 2012

 

La notte degli Oscar

La notte degli oscar 2012

Il quinto anno di Tuttobiciweb

La sala teatro della Gran Guardia di Verona era stracolma per la quinta edizione della Nottte degli Oscar. La foto di Fabio Rodella rende giusto merito. L'evento promosso da Tuttobiciweb ha avuto un riscontro notevole, preceduto come è stato dall'incalzante fluire delle comunicazioni online.

Le giovani squadre sportive in divisa (ma la cresta alla Moicano fa parte anch'essa della divisa?) occupavano la prima metà della sala con i tanti invitati di riguardo. Il caldo fece levare un a po' tutti giacche e maglioni. Le bellezze femminili non potevano andare oltre: per gambe e decoltè non si poteva fare di più. I fotografi giravano ovunque e scattavano a raffica. Uno, al centro della sala, metteva in mostra molti cannoni da 50 centimetri. I personaggi più eleganti erano proprio loro, i premiati. Una bici bianca, di grande classe e qualità, in sosta sul fondo del palco era muta e in attesa. Il palco si animò, il brusio scemò e un applauso accolse Michael Jackson, tre chitarre e due vocalists. Anche la maglia Rosa di Roche, portata e strappata sul Terminillo, colorò la sala di commozione nel racconto di Davide Cassani che ricordò suo padre e a Fiorenzo Magni. Ora, quella maglia rosa, sarà in mostra presso il museo del ciclismo di Ghisallo. Gerry Scotti fece scoprire il suo amore per la bicicletta, regalo per un anno di buoni studi, oggetto di sfide all'oratorio, compagna di interessi con il padre. Ecco allora che anche la bicicletta ferma da sempre sul palcoscenico si mosse per andare incontro a Gerry per trasformarsi in regalo proprio per lui. Non perse l'occasione il noto presentatore per donare un un po' di saggia parola ai giovani: “non sporcate questo bellissimo sport”. Nibali chiuse una serata lungo la quale passarono attraverso la premiazione tutti i migliori atleti dell'anno: dagli esordienti, agli allievi, agli Juniores, sia maschili che femminili. Oltre la loro bravura, scoprimmo che la loro vita è ancora fatta di ideali semplici, di carattere forte. Dove genitori e squadre propongono ancora l'invito a restare ancorati alla scuola, alla crescita morale e alla salute. Io sono l'incarnazione della filosofia di questo premio – ha detto Nibali - che viene assegnato ai giovani migliori con l'augurio che possano tornare a riprenderselo in futuro. È accaduto a me, che ho vinto l'Oscar dieci anni fa tra gli juniores e ora ho conquistato il secondo tra i professionisti». Per tutti i nomi e le categorie dei premiati consultare www.tuttobiciweb.it.