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Beatrice Virga

BeatriceVirgaBeatrice Virga

 

 

Correva sulla ciclabile. La osservavo da dietro mentre tentavo di superarla. Il suo abbigliamento, il suo fisico, la sua bicicletta mi richiamò subito alla memoria la figura della ciclo-viaggiatrice.
Ne seguì un cordiale colloquio di approfondimento. Faceva la mia stessa strada e mancava qualche chilometro al nostro arrivo. Mi raccontò la sua passione.                            

In collaborazione con gli Amici della Bicicletta Fiab Verona

 

 

“La bicicletta è sempre stata il mio mezzo preferito e ha accompagnato la mia crescita con sette scelte successive:
-la bici grande del papà per farmi portare sul seggiolino del manubrio;
-la “graziella” per andare in giro con gli amici e muoversi al mare;
-la bicicletta “da strada” del fratello per andare veloce;
-l’elegante “nera con i freni a bacchetta” per andare a scuola e fare la spesa;
-la “super accessoriata e su misura” per raggiungere il posto di lavoro e per il cicloturismo che mi stava contagiando;
-la “mountain bike” per andare ovunque, osando.”

Eppure la bicicletta non è stata la sua primitiva passione giovanile.
A Pescara, sua città natale, tranquilla e ideale per pedalare, altri interessi la impegnavano (danza, nuoto, sci, pattinaggio, atletica).
Dopo 19 anni si trasferisce a Palermo dove si accorge che a pedalare, oltre a lei erano veramente pochi. Gli “extraterrestri” come lei, in quella città bellissima, utilizzavano la bici perfino per andare al mare!
Nel 2000, bici e zaino sull’aereo e arriva a Verona. Vita non facile per i ciclisti, ma tutt'altra vita.
La passione per la mountain bike ha reso possibile un suo sogno; seguire il sentiero della transumanza dalla Puglia all'Abruzzo, riempiendo di entusiasmo la sua voglia di andare. Per chi vuole approfondire http://www.vallelongabike.net/
In seguito, non trattenne più le sue scelte, e dirompenti come temporali, sono state le sue mete.
Nuova attrezzatura, escursioni sul Lago Maggiore, Lago di Como, Veneto, Trentino e Austria. Poi finalmente “il viaggio”, a tappe, con borse. Il più classico dei classici, la meta che tutti i ciclo-viaggiatori “portano” nel sacco della loro mente: il Camino di Santiago.
Il nostro incontro le diede il coraggio di mettere nero su bianco la sua ultima esperienza di viaggio.
Benvenuta, Beatrice, nella numerosa comunità dei ciclo-viaggiatori.
Scelte che non avvengono per caso, ma per amore.

Leggi il suo viaggio Provenza 

Da Genova a Marsiglia

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