• slide1
  • slide2
  • slide3

En Provence-In Provenza

Provenza 255

En Provence- In Provenza
 

L’incanto dei borghi arroccati su dirupi vertiginosi, il fascino ed il misticismo delle abazie benedettine rendono la Provenza una méta sempre desiderata. Un viaggio che, per quanto lo si ripeta, non delude mai.

Fa un caldo torrido in questo mese di luglio, in Provenza, ed i colori appaiono ancor più intensi ed appassionati. Quasi all’improvviso, come per una straordinaria magia, ad una piega della strada che da Manosque sale all’altopiano di  Velensole, il paesaggio muta per assumere la tonalità, uniforme e inconfondibile, della lavanda.

Con la collaborazione diwww.simonettabiketors.it

In piedi, fermo sul bordo di un campo, guardo ammirato questo infinito acquerello, quest’incanto che quasi mi toglie il respiro regalandomi  una gioia intima che non vuole o, soltanto, non riesce a definirsi. Un vento caldo e discreto diffonde tutt’intorno, raccogliendolo dai filari fioriti, un intenso e penetrante profumo.
In paese, solo gli alberi del viale principale offrono un’ombra accogliente. Accaldato, mi siedo sul ciglio della strada sorseggiando, in questa quiete, l'acqua fresca che da una fontana zampilla abbondante per poi scorrere via trasparente e lieve. Al centro della piazza, assolata e quasi vuota, un po’ discosto dai tavoli di un bar, un suonatore ambulante intona  con il suo accordéon  vecchie melodie popolari. Temi vagabondi e d'osteria che una leggera brezza disperde nell’aria confondendoli con l’incessante, e a tratti quasi assordante, frinire delle cicale. Quella musica, che arriva come un’onda sonora ingannevolmente allegra, sembra invece voler dire che qualcosa  si sta ineluttabilmente perdendo e non ritornerà più.
Ristorato riprendo il mio viaggio. Prima però di lasciare questo incantevole luogo sento, ancora una volta, un forte bisogno di respirare profondamente. Il profumo inebriante dell’aria imprime, pur nella luce vivida del tardo mattino, una gentilezza delicata alle case intorno. Poi, lassù, il profilo austero e sovrastante della chiesa lentamente si allontana seguito solo dai miei pensieri e dalla fragranza di questo irripetibile mezzogiorno d'estate.
              Provenza 313                                        Provenza 253mod

StampaEmail

Commenti   

0 #1 lupo solitario 2013-05-11 16:02
Ben detto Fernando .... la Provenza non delude mai, nonostante il susseguirsi delle stagioni. E te lo dice, modestia a parte, un profondo conoscitore di questa Regione che Ti accoglie sempre con un caldo abbraccio ....abbraccio delle sue Gorges, dei suoi brocantes e marchés, dei suoi boulangers paysans, delle sue routes des vins et des fruits, dei suoi villages perchés, del suo mer, del suo Geant de Provence ... il mitico Mont Ventoux, desiderio ed estrema sofferenza di chi, come noi, vuole possedere, nel suo intimo, la visione di una Provenza ai suoi piedi ...
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna