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Ravenna, Comacchio e Porto Garibaldi

ciaobici mappa Ravenna comacchio biciIn bicicletta tra storia, ambiente e gastronomia

Mete di questo itinerario sono Comacchio e Porto Garibaldi, quest’ultimo uno dei principali lidi del litorale ferrarese.

Entrambe le località sono dentro al parco del Delta. Partiamo da Ravenna, città ricca di storia e sempre più amica della bicicletta, con destinazione dopo circa 50 km, lungo un itinerario di pianura adatta a tutte le gambe. Intendiamo fare un percorso sicuro e scartiamo la strada statale 309 (Romea), troppo trafficata. Raggiungiamo Sant’Alberto lungo l’omonima via che dal capoluogo, che dopo aver attraversato gli abitati di Cà Bosco e San Romualdo, raggiunge in 18 km, la località posta all’estremo nord del Comune di Ravenna. ciaobici traghettoSANT’ALBERTO  è un paese ricco di storia. Noto anche per le vicende della Trafila Garibaldina. Oggi è sede del Museo della Natura e stazione del parco del Delta del Po. Giunti in paese, percorriamo via Bartolo Nigrisoli fino al traghetto sul fiume Reno, che segna il confine col Comune di Comacchio. Per uno spuntino veloce c’è il forno il Bignè, di via Nigrisoli, che serve anche primi e secondi piatti. Superiamo il fiume con un pedaggio di un euro a testa. Una volta raggiunta la sommità dell’argine opposto la vista della valle e degli uccelli acquatici ripaga la fatica anche di un percorso controvento. Ad est è possibile raggiungere l’oasi naturalistica di Boscoforte e ammirare da vicino colonie di fenicotteri rosa, uccelli acquatici e cavalli della Camargue allo stato brado. La tabella segnaletica per Comacchio segna 25 km di strada tutta asfaltata. Proseguiamo verso ovest, lungo l’argine che separa il fiume dalla valle. A destra costeggiamo l’azienda di pescicoltura Travasoni ricavata a margine delle valli di Comacchiociaobici fenicotteri rosa. Proseguiamo per la località La Rotta, poi a destra sulla SP1b in direzione Comacchio.

VALLE DI COMACCHIO - La strada costeggia per chilometri la valle, che si estende a perdita d’occhio. Alla nostra sinistra ampi canali di scolo dov’è praticata la pesca sportiva. Terminata la valle c’imbattiamo in un grande impianto di sollevamento delle acque, necessario per regolare il regime idraulico dei canali che si immettono in valle. Proseguiamo ancora fino a svoltare a destra per “strada Fiume”, che poi diventa “strada Istria” fino a Comacchio. A poca distanza una dall’altra, tre strade parallele si dirigono verso Comacchio. La prima su sterrato fiancheggia la valle, la seconda, poco oltre, scorre tra vivai. La terza (suggerita è strada Fiume. L’acqua nei canali resta abbondante e il paesaggio agricolo comprende vivai, frumento, pomodori, carote e piselli.

COMACCHIO - Entriamo a Comacchio, la piccola Venezia, edificata sull’acqua del Canale Maggiore, che incrocia la via principale. E’ uno dei maggiori centri del Delta del Po. Le sue origini sono etrusche. Vasellame e monili trovati a Spina sono raccolti nel muso civico. Il Ponte dei Trepponti, eretto nel 1638, simbolo della città, funge da crocevia per i quattro canali (Sant'Agostino, Borgo, San Pietro e Salara), che attraversano e circondano il centro. L’acqua e le valli con alterne fortune, ne hanno regolato lo sviluppo urbanistico e l’economia. Numerosi sono i ristoranti tipici e i punti di ristoro. All’anguilla è stato dedicato il museo della manifattura dei marinati.

ciaobici ponte comacchio

ciaobici monumento garibaldiPORTO GARIBALDI - Porto Garibaldi, frazione di Comacchio, è cinque chilometri oltre. Lo raggiungiamo percorrendo una pista ciclabile a margine della SP1b. Giunti al porto canale osserviamo i numerosi pescherecci e i pescatori intenti a vendono il pescato. Sul lungomare gli stabilimenti balneari fanno anche ristorazione. In via Bassi troviamo il monumento che testimonia il passaggio (agosto del 1849), di Giuseppe Garibaldi e Anita  qui trovarono protezione e riparo dal nemico austriaco. Porto Garibaldi è al centro del litorale ferrarese. Il mercato del pesce alimenta una ristorazione di qualità. Da qui è possibile raggiungere in sicurezza lungo il tracciato di Adria Bike, sostenuto da F.I.A.B. (federazione italiana amici della bicicletta), le principali località del Delta del Po e Venezia. Il ritorno a Ravenna avviene a ritroso per la stessa strada percorsa all’andata. A Comacchio, ancora una piccola sosta, poi la strada riprende il panorama di una campagna in piena attività fino e della valle. Rientriamo per via Sant’Alberto, via Mattei, via Chiavica Romea fino al Parco di Teodorico e Darsena di città. Riecco tornati a Ravenna dopo aver percorso complessivamente 102 km.

Ciaobici porto garibaldi

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