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Olanda

olanda 03

Bulb fields in Netherlands, Campi  di tulipani in Olanda

la ciclabile dei profumi

Gli itinerari corrono tutti su vere e proprie piste preferenziali ciclabili a tutti gli effetti.

 Queste sono ovunque: nelle città, nelle periferie, nei villaggi, nelle campagne. Dove c'è una strada, ai suoi lati esiste una corsia preferenziale per il traffico in bicicletta. Le biciclette sono migliaia. Le piste come tavole di biliardo. E' talmente una normalità che dopo alcuni giorni dimentichi che le macchine esistono. Circolare tranquillamente nelle sedi riservate seguendo le segnalazioni, rispettare ai semafori i flussi di traffico, rendono inconsistente il peso dei veicoli che tuttavia esistono ma dei quali non senti l'oppressione, la minaccia. Una sensazione strana per chi come me e come voi si sposta quotidianamente nelle città prive di percorsi privilegiati, in assenza di regole anche dove i privilegi esistono, ignorati dalle pubbliche amministrazioni, snobbati o invidiati da automobilisti (uomini e donne) frustrati e in coda nel traffico cittadino.

 

 Ecco allora la mia Olanda, se volete...viaggiate con me, ma appena potete partite anche voi.


In primavera, l'Olanda, quella della coltivazione dei bulbi e dei fiori, si trasforma in un immenso mosaico di tasselli colorati per una composizione di un paesaggio d'autore. L'itinerario di circa 70 km, (percorribile se si vuole in due giorni), penetra nei villaggi e nelle campagne dove le coltivazioni dei fiori e bulbi costituiscono la ricchezza principale. Partendo da Noordwijkerhout, (tranquillo villaggioo vicino alla costa), ho potuto significativamente apprezzare anche la calma e la serena ospitalità di vivere in famiglia, (Corrie Duivenvoorden Valkenrf 14 2211 L C Nordwijhout 0252375917) noleggiare la bici senza problemi (presso Van Dam Fiesten, Havenstraat, 22) ed iniziare un percorso mozzafiato attraverso Hillegom, Lisse, Sassenheim, Warmond, Oestegeest, Rijnsburg, Nordwijk. Lo scenario percorso è un teatro variopinto del quale non resta che ammirare, applaudire, e portare a casa ricordi in fotografia. Ma una cosa mancherà sempre (e la tecnologia non lo potrà mai dare(??)): il profumo. Regalo impalpabile, non trasportabile, desiderabile, attraente.
L'escursione all'isola di Kaag (traghetto continuo sul canale), mostra un raffinato centro di vacanze, di vela, di golf e cantiere navale dove, quasi nascostamente senza deturpare il paesaggio, vengono costruite lussuose imbarcazioni. Il breve suo tour permette di assaporare un bucolico paesaggio con abitazioni e porticcioli signorili e ben tenuti. Hotel Orion per chi vuole fermarsi.
Ritornato sulla terraferma (se così possono essere chiamati i Paesi Bassi dove l'acqua è dappertutto) ripercorro i chilometri del giorno precedente in una totale immersione di colori e profumi fino a Leiden. Si notano lungo il percorso anche i mulini a vento, (finora sconosciuti nell'itinerario) ed il loro incontro è piacevole e stimolante. C'è il tempo per visitare questa cittadina ricca di cultura e di edifici storici entro le cui mura nacque il celebre Rembrandt (di cui si celebra nel 2006 in tutta l'Olanda i 400 anni della sua nascita). Ancora una immersione tra colori e profumi per arrivare a Nordwijk e cambiare definitivamente paesaggio in prossimità della spiaggia. Il Noordzee ha costruito qui un paradiso di splendide dune e gli olandesi hanno inserito... le piste ciclabili. Un incantevole incontro con mare da un lato e campi colorati dall'altro e in mezzo il silenzioso regno di animali, uccelli e... bici.

Questo itinerario è completamente interno al parco naturale di Kinderdijk dove è possibile effettuare diversi chilometri in contemplazione di canali, vegetazione, avifauna di ogni specie e ammirare i numerosissimi mulini a vento conservati e restaurati con i fondi Unesco (affitto bici in loco). E' particolarmente emozionante vedere da vicino questo luogo ritratto migliaia di volte dai pennelli dei grandi pittori e dagli obiettivi dei grandi fotografi. I suggestivi riflessi, gli incontri ravvicinati con gli animali che abitano in questa riserva è una di quelle grandi emozioni che difficilmente si dimenticherà.
Chi pensa che gli stagni si debbano visitare in barca, in Olanda deve ricredersi. Ne è un esempio lo stagno selvaggio di Reuuwijk. Qui il contatto con una natura, dominata egregiamente dall'uomo, si vive anche in bicicletta. Non c'è pericolo di perdersi (le segnalazioni sono ovunque) e per il birdwatching non servono binocoli, perché tutto è a portata di vista e la bici, sempre più testimone ecologico, entra come attrice in una inesauribile rappresentazione di scene, colori e suoni.
Si parte dalla attraente città di Gouda con un tour di una ventina di chilometri.

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