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Asfalto o Biostrasse?

biostrasse 2Ciclabile dei Colli Euganei:

Asfalto o Biostrasse?

 

Durante il periodo trascorso nel territorio dei Colli Euganei (di cui racconto su questo sito alcuni  itinerari), ho avuto la fortuna o coincidenza di venire a contatto anche con l'umore di alcuni cicloturisti  ed escursionisti che mi hanno manifestato il loro disappunto circa la nuova ciclabile pedecollinare. Questo derivava dal fatto che essa sta per essere interamente asfaltata. Ora se consideriamo

 

che nella stesura del primo manto si vedeva una striscia di fondo naturale che non contrastava visivamente (e mi fermo solo al visivamente) con l'ambiente esterno, ora il nastro di asfalto, nero, diritto, lungo i canali, a ridosso del paesaggio collinare, “segna profondamente il paesaggio, lo imbruttiscono, e ci allontana dagli standard europei”.
Questo e altri commenti dello stesso tenore si susseguivano sulla stampa locale a commento della, da tempo,  auspicata realizzazione della ciclabile, ma disattendendo le aspettative per il suo  irreversibile impatto ambientale.
Si poteva fare meglio? Si può salvare ancora?. Per portare un contributo a quanti volessero approfondire il tema, ho investito per la risposta il sig. Ernesto Boni amministratore unico della ditta Biostrasse. Questa lil suo contributo:
“Il moderno sviluppo economico di un territorio passa attraverso l'utilizzo di materiali eco-compatibili e sostenibili a tutela dell'uomo e dell'ambiente.
Biostrasse, che ha il parere favorevole delle sovraintendenze ai Beni Ambientali, consente di creare massetti stradali per il traffico leggero, medio e pesante.  
Sono permeabili/drenanti e consentono una gestione sostenibile delle acque meteoriche.
Non accumulano calore e non propagano calore, favorendo il mantenimento del microclima del luogo.
Biostrasse non contiene alcuna sostanza di derivazione petrolifera, non resine, non sostanze acriliche e non va ad inquinare acque e terreni.
La totale assenza di prodotti di derivazione petrolifera, svincola Biostrasse dalle speculazioni internazionali su queste materie prime. Inoltre, non prevede l’impiego di armature, nè di giunti di dilatazione. Necessita di sbancamenti ridotti ed ha un indice di usura molto basso da cui consegue una minore necessità di interventi di manutenzione. La stesura monostrato e l’impiego di macchinari tradizionali, concorrono ad una sensibile riduzione dei costi e tempi di realizzazione.
Le pavimentazioni in Biostrasse sono colorate con pigmenti naturali per meglio integrarsi nel colore dell'ambiente. L’utilizzo di colorazioni chiare migliora la visibilità notturna, favorendo la sicurezza dell’utente. La permeabilità/drenabilità delle pavimentazioni realizzate con Biostrasse eliminano l’effetto aquaplaning e la polverizzazione dell’acqua.”

 

Conosciamo quanto questo prodotto sia utilizzato nei Paesi d' oltralpe e anche quante città Italiane lo stiano ormai utilizzando o abbiano in progetto di utilizzarlo. Si auspica che per l'ambiente dei Colli Euganei, Parco Regionale Naturale, possa essere adottato il prodotto Biostrasse per quanto rimane ancora da “asfaltare”.
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