Gisella Parente

Gisella Parente

gisella parenti

Aveva in testa (o nel cuore) la bicicletta e non lo sapeva. Che dovesse scoppiarle dentro con la passione di un amore indomabile, questo lo capì alla fine. Aveva sempre camminato a piedi e sostituì gli scarponi con le ruote con in occasione del suo cinquantesimo compleanno quando decise che pochi giorni a disposizione non sarebbero bastati per percorrere un cammino da “pellegrina” verso una meta prefissata di 700 chilometri .

“La mia idea era quella di arrivare nel giorno del compleanno, a piedi nella mia città natale (che si trova vicino a Foggia) unendo i vari punti che avevo percorso a piedi dal Gran San Bernardo, passando poi da casa (vicino a Milano) e poi da qui a Roma. Insomma si trattava di andare da Roma alla Puglia in una settimana....a piedi non ce l'avrei mai fatta! L'unica possibilità era di farlo in bicicletta! Incoscientemente e senza allenamento alcuno, da sola ho iniziato a pedalare attraverso gli Appennini.

E' stata una settimana che mi ha regalato un senso di libertà totale paragonabile solo all'andare a piedi! Arrivata vincente alla conquista della meta, non con poca fatica, decisi che accanto agli scarponi da montagna avrei dovuto fare posto anche alle due ruote”. Ben arrivata Gisella nel mondo degli innamorati di cicloturismo. Leggi il suo Diario di Viaggio da Foggia a Lecce sulla via Francigena

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