Il Bicicletterario, concorso di poesia e narrativa

Premio Nazionale di Poesia

Le emozioni che provate quando siete in bicicletta? potrebbero essere premiate.

“Vado in bicicletta per leggere il mondo che scorre a destra e a sinistra, per leggere il mondo di chi lo ha già visitato e scritto, per scrivere il viaggio con l’inchiostro del silenzio sulle ali della fantasia, per trasformare il viaggio in parole, in poesia. Perché un viaggio in bicicletta non può essere solo finzione, perché l’emozione in bicicletta invoca l’astrazione e la quotidianità per convertirle in solitari sospiri, in disincantati sussurri del vento tra le foglie di querce e di betulle, in garruli e ciarlieri suoni d’uccelli in amore, in fremiti ronzanti di sassi e pietrisco sul dormiente selciato” (pag. 93 del volume Georgia e Svaneti, gamarjoba di Fernando Da Re)

Premio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

Il Co.S.Mo.S. annuncia l’apertura della seconda edizione de IL BICICLETTERARIO - PAROLE IN BICICLETTA, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato alla bicicletta e al suo mondo. Ad un anno quasi esatto dal lancio della prima edizione, ripropone l’invito a cimentarsi nella composizione di versi o racconti brevi che traggano ispirazione dal variegato universo della bici. Da mezzo ecologico ad autentica passione. La bicicletta diventa sempre qualcosa di più e lo sperimentiamo ogni giorno.

Quante storie sono nate in bicicletta, quante se ne scrivono ogni giorno? Scrittura e pedalate, parole in bicicletta: è nato così questo premio letterario, per dirla con Guido Rubino. Forse insolito, certamente nuovo, ci auguriamo stimolante, come ci fa supporre la diffusa partecipazione che lo ha onorato nella passata edizione. Si tratta del tentativo di coniugare l’eco-sostenibilità di un mezzo di trasporto nato “perfettamente perfetto” - come ci ricorda una giovanissima partecipante - e la voglia di scrivere, e di leggere. Di focalizzare l’attenzione sulla possibilità di un mondo a misura d’uomo utilizzando un mezzo d’espressione artistica che, forse più di ogni altro, evoca il viaggio.

Gaja pellegrini

IL BICICLETTERARIO è il premio letterario per opere inedite che abbiano come tema la bicicletta: unico, in questo, a quanto ci risulta. E’ stato ideato dal Co.S.Mo.S. - Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile, partendo da un piccolo centro del sud-Lazio, Minturno (LT), e da lì ha raggiunto tutta l’Italia, superando anche i confini nazionali, segno forse della crescente sensibilità verso temi quali la sostenibilità, di cui la bicicletta incarna l’aspetto più popolare e per questo democratico.

Ma ancora non basta: molte le persone ancora da raggiungere, da sensibilizzare, in questa Italia dalle mille contraddizioni, ed è proprio questo lo scopo de IL BICICLETTERARIO. Attraverso l’espressione letteraria, si vuole parlare di bicicletta, delle sue molteplici declinazioni, dei sentimenti che suscita, dei ricordi che evoca, del futuro che può aiutarci a costruire; con le PAROLE IN BICICLETTA si intende premiare bambini, ragazzi e adulti (siano essi scrittori acclamati o poeti e narratori in erba) che abbiano qualcosa da raccontare in proposito.

La partecipazione è quindi aperta a tutti, e assolutamente gratuita. La giuria che selezionerà le opere più meritevoli è prestigiosa e qualificata, di composizione eterogenea, per assicurare la maggiore obiettività possibile nella valutazione.

La sola raccomandazione è di leggere attentamente il regolamento contenuto nel bando prima dell’invio della propria opera (una sola, per una sola sezione), che dovrà avvenire comunque non oltre la mezzanotte del 28 febbraio 2016. La premiazione si terrà il 14 Maggio, a Scauri, località costiera del comune di Minturno (LT), nell’ambito di una intera giornata di festa dedicata alla bicicletta.

Una giuria d'eccezione:
Presidente onorario:
Emilio Rigatti (scrittore, insegnante, cicloviaggiatore)

Membri:Alfonso Artone (scrittore),Gisella Calabrese (Direttore Artistico Visioni Corte Film Festival), Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo), Patrizia Cervone (Premio Dragut), Cristina Di Pastena(Co.S.Mo.S.), Luisa Di Pastena (archeologa), Francesca Fornario (scrittrice, giornalista, conduttrice Radiodue RAI), Carlo Laurenti (cineasta, saggista, sinologo), Guido Rubino(scrittore di biciclette),  Luca Simeone (Direttore Napoli Bike Festival), Irene Sparagna (Edizioni Stravagario) Vincenzo Sparagna (Direttore Frigidaire), Elena Stramentinoli (giornalista, inviata Presa Diretta RAI 3).

Per invio opere e richiesta informazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LOCANDINA BICICLETTERARIO 2016 small

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