C’è chi cammina per arrivare e chi, come Luciana, cammina per essere in forma e raccontare.
Da quando è stato pubblicato Un ragazzo vivace che amava anche scrivere, ho ricevuto numerosi messaggi, commenti e riflessioni da amici, conoscenti e lettori.
Un racconto di formazione intimo e sincero, dove memoria e vita si intrecciano senza retorica. L’autore ripercorre persone, luoghi ed esperienze che lo hanno accompagnato nella crescita, con lo sguardo curioso di chi ha imparato presto ad ascoltare. Tra affetti, incontri decisivi e comunità che diventano casa.In questa biografia ripercorre il proprio cammino con lo sguardo di chi ha attraversato il tempo senza fretta, imparando ad ascoltarlo e custodire ciò che conta. Tre luoghi sono raccontati con dovizia di particolari: il paese natale, Vigo di Legnago, la Parrocchia di San Paolo in C.M. a Verona e la Parrocchia S. Maria Immacolata di Borgo Milano, Verona.
“I danesi non vanno in bicicletta perché sono felici. Sono felici perché vanno in bicicletta”.
Fuori il mondo ti sta aspettando e quando lo incontrerai “abbi la forza di rendere speciale ogni visione, l’energia di scoprire la meraviglia e le sfumature dei giorni dove gli altri vedono sempre le stesse cose”.
