America Latina, in bicicletta attraverso Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Cile

Non capita tutti i giorni di pubblicare novità come questa. Un itinerario  percorso da molti cicloviaggiatori che colloca  Simone Arianna  tra i grandi che si vogliono cimentare. Vuoi per la preparazione e la ricerca dell'itinerario, vuoi per le motivazioni che già abbiamo conosciuto nel suo precedente "Capo Nord in bicicletta, punto estremo, estrema immaginazione" questo cicloviaggiatore porta con sè i sogni di molti che non possono partire e i segreti di quelli che presto partiranno sospinti dalle stesse o diverse motivazioni. Sempre una bicicletta e due gambe per far battere forte il proprio cuore e quello di tanti di voi.
"Dopo aver portato a termine il mio viaggio in bici a Capo Nord, mi sento finalmente, fisicamente e mentalmente, pronto per mettere piedi sui pedali per affrontare la panamericana del Sud e attraversare, in sella alla mia più che riconfermata Jacoba, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia e Cile.

Trattenere i propri sogni in un cassetto, lì, fermi a prender polvere. Non avere il coraggio di tirarli fuori.ciaobici.it Salar de Uyun Sogni che con il passare del tempo rischiano di perdere interesse, attrattiva, attenzione e in conclusione, rimanere incompiuti. Il mio più grande, l’America Latina, aveva soltanto bisogno di tempo, concentrazione e conoscenza: tutto tradotto in un unico termine, esperienza. Un viaggio lungo più di 9.000 chilometri, che mi porterà da Cartagena, in Colombia, a raggiungere Santiago del Cile. Il percorso nella sua generalità, è stato tracciato con certosina dedizione già da tempo, grazie all’aiuto di amici esperti ciclo-viaggiatori che, in quelle zone dell’America del sud, hanno portato a termine i loro sogni e ora li possono raccontare. Lo farò anch’io grazie all’ospitalità che mi viene concessa da questo sito di cicloturismo. Molteplici i punti di interesse che cercherò di raggiungere in sella al mio mezzo, primo su tutti, il Salar de Uyuni in Bolivia. Riconfermata, la mia Ortler Saragossa Black Edition che mi ha accompagnato con successo nella precedente spedizione a Capo Nord. E’ stata necessaria qualche modifica e miglioria tecnica, inevitabili dopo i 5000 chilometri trascorsi in Scandinavia. Cambio catena, movimento centrale, pasticche freni, ma soprattutto, cambio pneumatici e sostituzione del manubrio. Oltre al robusto Marathon Schwalbe Plus, ho scelto un “volante” butterfly per un confort maggiore per quando sarò in sella. Ho confermato la mia fiducia anche alle quattro borse Vaude whater resistent, due anteriormente e due posteriormente, accompagnate da una confortevole tenda 2 posti della Quechua, marchio di prestigio, che ha retto con grande capacità a venti e piogge di notevole intensità. Sono intenzionato ove sarà possibile, affidarmi all’ospitalità della gente del posto per accedere ad una doccia calda e a un posto letto per rendere più confortevole il riposo e recuperare nelle giornate più dure. Per questo scopo cercherò di servirmi dell’ospitalità che offrono i soci iscritti al gruppo Warm Shower che più di una volta mi ha salvato il culo in Norvegia. La partenza avverrà l’11 gennaio 2019. Roma Fiumicino, scalo a Madrid poi Bogotà. Un autobus mi accompagnerà al punto che ho previsto per la mia partenza: Cartagena".

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Simone Arianna per questo viaggio sta cercando la collaborazione con aziende e privati che intendono sostenerlo con qualsiasi tipo di aiuto. Questo incredibile viaggio sarà monitorato da www.ciaobici.it e ogni lettore sensibile interessato a sostenerlo e aggiungere un sostegno al buon esito di questa avventura, può contattarlo in privato: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cellulare: +39 3409267067. Simone ha in programma di fornire informazioni continue sulla sua pagina Facebook : Simone Arianna-Trip Diary e su Instagram Simone. Arianna. Noi della Redazione auguriamo a Simone Tanta Buona Strada e non mancheremo di condividere sui social la sua avventura.

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Fernando Da Re

Un cuore, due gambe e una bicicletta. In testa sempre la fresca vivacità di raccontare. Il risultato lo ritroviamo in questo sito da lui creato e portato avanti con l’entusiasmo e l’impeto dell’atleta che cerca risultati.


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