seconda parte - da Arezzo a Rapolano 75 km
“E’ un itinerario che mi piace da morire, lo farò ogni anno, senza smettere mai!"
“E’ un itinerario che mi piace da morire, lo farò ogni anno, senza smettere mai!"
A convincermi a prendere parte a questo viaggio erano stati alcuni amici che conoscevano da parecchio tempo i due organizzatori, Doriano e Andrea, dell’èquipe di “Fuori dalle vie maestre”.
Il viaggio in bicicletta resta l'esperienza più entusiasmante ed adrenalinica che tu possa fare, Il senso di libertà che provi non è paragonabile a nessun mezzo di trasporto utilizzato per turismo. La bicicletta ti aggiunge la fatica e non c'è niente di più bello di una fatica ricompensata.
Sarajevo, pavimentazioni scorticate e dipinte di rosso non lasciano spazio a diverse interpretazioni.
Questo cicloviaggio ci resta appiccicato addosso diversamente dai precedenti, quando penso ai momenti, ai luoghi particolari, ai volti incontrati e indelebili mi avvolge la malinconia. L'idea era quella di muoverci in terra balcanica e raggiungere alcuni luoghi simbolo di una tragedia che avevamo vissuto solo attraverso i media negli anni ‘90. Non mi sono reso conto che sono passati più di 20 anni dal termine di quel conflitto... forse perché in seguito si è incendiato anche il Kosovo e si è protratta la tragedia.