Via Francigena, variante al Passo della Cisa

Un invito di Marco Leonardi a tutti coloro che si muovono su due ruote, a pedali naturalmente.

 

“Le biciclette sono lo strumento ideale per visitare gli antichi borghi della Lunigiana” continua Marco Leonardi "credo che questa informazione possa rivelarsi utile a quanti transitano per questa via in certe circostanze". La Via Francigena ciclabile, approvata dalla Regione Toscana, intelligentemente, prevede un percorso teso a sottrarre i ciclisti dalla condivisione del nastro d'asfalto con i numerosi centauri che, non di rado, si esibiscono stimolati dai tornanti della SS62 della Cisa.Pontremoli panorama

 "Il mio consiglio è questo: appena superato il Passo della Cisa, valico appenninico situato ad una altitudine di circa 1041 msl  imboccando una strada sulla sinistra si seguono le indicazioni per Gravagna San Rocco che conducono poi verso Groppoli, Molinello, Mignegno e Pontremoli. A breve distanza dalla località Molinello, circa 300 metri, è possibile una sosta presso il B&B EREMO GIOIOSO, www.eremogioioso.it, che ha allestito uno spazio officina per eventuali interventi di manutenzione. L'officina, dotata degli attrezzi di base e di alcuni attrezzi specifici compreso cavalletto portabici, è a disposizione degli ospiti, gratuitamente, ma, se in difficoltà, altrettanto gratuitamente, anche di chi ospite non lo può essere. Tutto questo nel rispetto dello spirito della via Francigena. eremo gioioso pontremoli

cisa pontremoli 4 Il percorso che dal Passo della Cisa conduce a Pontremoli si svolge quasi interamente su una strada poco trafficata, con scenari affascinanti.  Istituzionalizzato come via di pellegrinaggio intorno al 718 d.C. (anno in cui Moderanno, Vescovo di Rennes percorse questa strada per recarsi a Roma) era noto con il nome di monte Bardone. Divenne presto celebre per i molti pellegrini  provenienti dall’Italia del nord, dalla Francia e Germania percorrevano la Via Francigena per raggiungere il cuore della cristianità. In prossimità del passo, salendo una ripida scalinata, si arriva alla chiesetta santuario dedicata a Nostra Signora della Guardia. Dal 1965 gli sportivi di tutto il mondo hanno in questo luogo la possibilità di invocare la loro patrona". cisa pontremoli 5

In dettaglio: Superato di 1,1 Km il passo della Cisa, sulla sinistra, troviamo un bivio con indicazione Gravagna che, in un percorso prevalentemente in discesa, alternato con brevi tratti in falso piano e qualche dolce salita, ci conduce fino alla località Molinello (dal Passo della Cisa a Molinello ci sono 13 KM). Questo è il tratto più bello dell'intero percorso. Si svolge infatti in uno scenario naturale estremamente variegato, su una strada che, a parte qualche sporadica buca, è ben tenuta e poco trafficata. Niente a che vedere con la pericolosa convivenza con centauri scatenati cui costringe la SR42 della Cisa. Qui troviamo 2 punti di ristoro “La Dina” ed “Antica trattoria Maffei”. Entrambe, hanno anche il bar. Sono peraltro 2 tipiche trattorie lunigianesi presso quali si mangia tanto, bene, spendendo poco. Da Molinello si prosegue sulla SP62, modestamente trafficata in questo tratto, per 4 km, caratterizzati da una modesta salita, fino a raggiungere la SR42, e da lì, in convivenza con un discreto traffico veicolare, attraverso una discesa di 4,4 Km. Raggiungiamo Pontremoli.

In questa bella valle, un grande edificio che il comune ha realizzato e che avrebbe dovuto essere uno stabilimento termale, ora giace incompleto ed inutilizzato. Qualcuno sta pensando a farne un centro per tutti coloro che praticano sport dolci: la bicicletta e il trekking, escursionisti anche per la ricerca dei funghi o passeggiate stimolanti.

Pontremoli 1

Scopri la via francigena nel racconto Ubaldo

cisa pontremoli 2

 

Fernando Da Re

Un cuore, due gambe e una bicicletta. In testa sempre la fresca vivacità di raccontare. Il risultato lo ritroviamo in questo sito da lui creato e portato avanti con l’entusiasmo e l’impeto dell’atleta che cerca risultati.


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